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lunedì 24 novembre 2008

Metalmeccanico, istantanea di un recesso

A fotografare l'andamento del settore metalmeccanico nei primi 8 mesi del 2008, è l'indagine trimestrale di Federmeccanica, presentata, a Roma, dal vice presidente Luciano Miotto che parla di primi segnali di "andamenti recessivi per l'intero settore, con prospettive a breve di un ulteriore peggioramento". A fine settembre, ha sottolineato Miotto, "già 14 imprese su 100 avevano problemi di liquidità e la situazione è destinata a peggiorare qualora non vengano poste in essere misure dirette a favorire l'accesso al credito".
Dall'indagine di Federmeccanica emerge un rallentamento della produzione di tv (-5,7%), apparecchi elettrici (-6,4%) e prodotti in metallo (-5,2 %). Unico segno positivo arriva dalle macchine e apparecchi meccanici, cresciuti, in media,dello 0,7%.

La crisi, infine, non risparmia i posti di lavoro, in calo, nelle grandi aziende, dello 0,5 %, soprattutto, tra gli operai (-2,1%). Crescono, invece, del 2% gli impiegati e le retribuzioni contrattuali, del 3,8 %. Ma aumenta, anche, il ricorso alla cassa integrazione (circa 10%), che rappresenta lo specchio dell'attuale situazione di crisi del settore metalmeccanico.

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venerdì 21 novembre 2008

L'importanza europea della cantieristica navale



Leggo sul portale della Rete italiana per la diffusione dell'innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese (RIDITT) una definizione entusiasmante di Cantieristica Navale:

"La cantieristica rappresenta una parte primaria della compagine industriale europea; è per sua natura limitata alle regioni costali con accesso ad acque profonde e questa considerazione rende evidente come costituisca un elemento fondamentale anche per il sistema produttivo ed economico italiano

Il settore della cantieristica comprende la costruzione di navi sia civili che militari, l’industria degli equipaggiamenti marittimi, il comparto delle riparazioni e delle riconversioni navali nonché un vasto gruppo di fornitori di servizi e conoscenze quali uffici di progettazione, centri di ricerca dedicati e progettisti finanziari.
Il prodotto nave è uno dei più complessi e sofisticati nel panorama delle attività manifatturiere.

Fra la navalmeccanica e la nautica da diporto vi è un elemento di comunanza dal punto di vista commerciale e delle prospettive di mercato in quanto entrambe occupano posizioni di predominio mondiali nei segmenti di mercato più alti.
Per quanto attiene i processi produttivi vi sono elementi di omogeneità rispetto alle fasi di lavorazione a bordo (allestimento, impiantistica, arredamento), ma i cicli di lavorazione sono decisamente differenti riguardo alle modalità di realizzazione dello scafo e, ovviamente, in termini di scala e complessità del prodotto.

Per quanto il settore della cantieristica si possa considerare “tradizionale” si può affermare che la nave non è un prodotto “maturo” in quanto è frutto di alta tecnologia, ricerca e innovazione in particolar modo per esigenze di sostenibilità, nuovi materiali, velocità e affidabilità.

Come qualsiasi industria internazionalmente competitiva, i cantieri devono innovare incorporando i mutamenti tecnologici e fare in modo di offrire un prodotto economicamente conveniente. Un forte impulso all’innovazione è poi dato dalle normative internazionali che impongono standard di sicurezza ed ecocompatibilità sempre più stringenti
".

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sabato 15 novembre 2008

Primo post

L'idea di creare questo blog nasce dalla voglia di condividere informazioni, know how, esperienze nel mondo della metalmeccanica e della cantieristica navale