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giovedì 25 novembre 2010

martedì 26 maggio 2009

Rivera 600 motoscafo ecologico


Un po' di tempo fa ho parlato del progetto nautica e idrogeno.
Oggi leggo su Mondonautica che il 29 e 30 Aprile scorsi, Fronius, Bitter e Frauscher, tre società austriache, hanno presentato la prima imbarcazione elettrica alimentata con celle a combustibile di idrogeno, realizzata con il supporto del Programma EU "Regionale Wettbewerbsfähigkeit 2007-2013" e delle risorse del EFRE.
La Rivera 600 sarà ecologica al 100% e potrà rifornirsi presso la Clean Power una stazione equipaggiata con pannelli fotovoltaici in grado di produrre idrogeno sufficiente a far navigare una barca per oltre 8.000 km l’anno.

venerdì 10 aprile 2009

Crisi in cantiere


PARIGI - Bénéteau, leader mondiale nella produzione di barche a vela con circa 4.000 dipendenti, ha annunciato un piano per il taglio di 700 dipendenti a causa della pesante caduta delle vendite seguita alla crisi economica mondiale.
La Bénéteau è molto conosciuta tra gli appassionati di vela perchè produce la serie First, gli Oceanis e monotipi da competizione come Le Figaro Bénéteau II.
Il gruppo produce anche barche a motore come i modelli Monte Carlo, Antares e Flyer.

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giovedì 26 marzo 2009

Il quarto varo è andato in porto

Oggi, alla presenza del sindaco Nicola Maffei e delle autorità portuali del comune di Barletta, abbiamo varato "Ippogrifo II", una vongolara di m 15x4.
A breve caricheremo il video sul nostro canale youtube.

martedì 24 marzo 2009

venerdì 21 novembre 2008

L'importanza europea della cantieristica navale



Leggo sul portale della Rete italiana per la diffusione dell'innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese (RIDITT) una definizione entusiasmante di Cantieristica Navale:

"La cantieristica rappresenta una parte primaria della compagine industriale europea; è per sua natura limitata alle regioni costali con accesso ad acque profonde e questa considerazione rende evidente come costituisca un elemento fondamentale anche per il sistema produttivo ed economico italiano

Il settore della cantieristica comprende la costruzione di navi sia civili che militari, l’industria degli equipaggiamenti marittimi, il comparto delle riparazioni e delle riconversioni navali nonché un vasto gruppo di fornitori di servizi e conoscenze quali uffici di progettazione, centri di ricerca dedicati e progettisti finanziari.
Il prodotto nave è uno dei più complessi e sofisticati nel panorama delle attività manifatturiere.

Fra la navalmeccanica e la nautica da diporto vi è un elemento di comunanza dal punto di vista commerciale e delle prospettive di mercato in quanto entrambe occupano posizioni di predominio mondiali nei segmenti di mercato più alti.
Per quanto attiene i processi produttivi vi sono elementi di omogeneità rispetto alle fasi di lavorazione a bordo (allestimento, impiantistica, arredamento), ma i cicli di lavorazione sono decisamente differenti riguardo alle modalità di realizzazione dello scafo e, ovviamente, in termini di scala e complessità del prodotto.

Per quanto il settore della cantieristica si possa considerare “tradizionale” si può affermare che la nave non è un prodotto “maturo” in quanto è frutto di alta tecnologia, ricerca e innovazione in particolar modo per esigenze di sostenibilità, nuovi materiali, velocità e affidabilità.

Come qualsiasi industria internazionalmente competitiva, i cantieri devono innovare incorporando i mutamenti tecnologici e fare in modo di offrire un prodotto economicamente conveniente. Un forte impulso all’innovazione è poi dato dalle normative internazionali che impongono standard di sicurezza ed ecocompatibilità sempre più stringenti
".

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sabato 15 novembre 2008

Cos'è il FEP

Il fondo europeo per la pesca (FEP) dal 1 gennaio 2007 è lo strumento a disposizione della Commissione per garantire lo sviluppo sostenibile nel settore della pesca e dell' acquacoltura. Il fondo vuole sostenere questi settori in un momento di evoluzione e cambiamento del mercato del lavoro.
Il FEP sostituisce il precedente programma (Strumento finanziario di orientamento alla pesca- SFOP), relativo al periodo di programmazione 2000-2006.
Rispetto allo SFOP, il FEP, pur mantenendo un funzionamento simile, ha una gestione semplificata. Gli interventi dello SFOP a favore del settore della pesca per uno Stato membro ricadevano nell'ambito di diversi programmi. Un unico programma FEP per Stato membro consente di concentrare, invece, gli interventi, e di massimizzare l'efficienza delle misure. Inoltre, l'obbligo di elaborare un piano strategico nazionale per l'intero settore della pesca di ogni Stato membro aiuterà ad individuare meglio le priorità, gli obiettivi e le risorse pubbliche per realizzare tali obiettivi.
Il FEP introduce anche misure innovative per tenere conto della evoluzione delle necessità del settore. Tra gli esempi più significativi il fatto che il sostegno alle attività di pesca nelle acque interne e all'acquacoltura assumono un'importanza maggiore.

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Primo post

L'idea di creare questo blog nasce dalla voglia di condividere informazioni, know how, esperienze nel mondo della metalmeccanica e della cantieristica navale