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martedì 17 marzo 2009

Tavolo di confronto costruttivo cercasi


Il Presidente dell’Abi Corrado Faissola (nella foto)ha ricevuto una lettera inviata dai Presidenti di Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti, in cui chiedono di affrontare, attraverso l’avvio di un tavolo di confronto costruttivo, la revisione dei modelli di valutazione delle banche per la concessione del credito alle piccole e medie imprese, alla luce dell’attuale crisi economica che rischia di vanificare ogni iniziativa rivolta a sostenere gli investimenti.

Nella lettera si sottolinea come “ad oggi manchi una sede di confronto effettivo con l’Abi sul tema del credito”, ciò preclude la possibilità di definire le misure per rimuovere i disagi che colpiscono duramente le piccole e medie imprese, come la riduzione degli affidamenti, l'aumento dei tempi di istruttoria, l'appesantimento dei tassi e delle condizioni accessorie e l'aumento del contenzioso della richiesta di rientro dagli affidamenti.

Il sistema bancario, nonostante gli interventi legislativi a sostegno continua a valutare il merito creditizio delle imprese sulla scorta di un concetto di ‘impresa meritevole’ che andrebbe invece reinterpretato e aggiornato rispetto all’attuale contesto”. Per questo le Confederazioni richiamano tutte le componenti della società e dell’economia ad un “atteggiamento più responsabile” affinché si proceda ad avviare “un giusto confronto sulla tematica del credito, anche per approfondire ogni utile strategia che orienti gli Istituti bancari ad un atteggiamento di maggiore disponibilità nei confronti del sistema produttivo”.

Fonte: comunicato stampa del 11 marzo 2009 di Confartigianato

venerdì 28 novembre 2008

Ci vuole ottimismo...ma non solo


Un invito all'ottimismo è arrivato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che aprendo la riunione di palazzo Chigi ha garantito che il governo è "attento alle esigenze delle imprese". Dalla garanzia sul credito alle Pmi allo sblocco dei fondi per le grandi opere, dal potenziamento del Fondo Confidi a un innalzamento al 40% del tetto di indeducibilità degli interessi passivi, dalla detassazione degli utili reinvestiti all'aumento del tetto di compensazione automatica del credito d'imposta fino a 1 milione di euro. Sono molte le richieste avanzate dalla Confidustria al governo a sostegno delle imprese. Ma è necessario anche, secondo i commercianti, aiutare le famiglie per far ripartire i consumi attraverso la detassazione delle tredicesime e degli straordinari, oltre che una modifica degli studi di settore.

Il governo ha preso nota delle esigenze e ha assicurato che il Fondo di garanzia sui prestiti alle imprese in difficoltà(attualmente di 600 milioni) sarà operativo in una settimana ed esteso agli artigiani.

A garantire sul credito per le aziende anche l' Associazione bancaria italiana. Il presidente Faissola (nella foto) ha dichiarato, infatti, la piena disponibilità degli istituti di credito a continuare a dare sostegno alle imprese.

Fonte:www.ilsole24ore.com