martedì 16 dicembre 2008

L'anno che verrà



Secondo le stime del Centro studi di Confindustria, la ripresa comincerà a farsi vedere solo alla fine dell'anno prossimo segnando poi nel 2010 un +0,7%.
Le possibilità di rilancio dell'economia sono però strettamente legate al ripristino della fiducia e al dissiparsi dell'incertezza che attanaglia la spesa di famiglie e imprese.
Nel 2009, per la prima volta dal 1994, la variazione annua dei posti di lavoro sarà negativa, con un calo dell'1,4%. Secondo il centro studi di viale dell'Astronomia, tra il secondo trimestre del 2008 e la seconda metà del 2009 si avrà una perdita di 600.000 posti di lavoro.

Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, a margine della presentazione delle previsioni sull’economia del Centro studi, ha espresso la necessità che il Governo convochi presto tutte le forze politiche, le imprese e i sindacati per affrontare la situazione. "Chiediamo al governo - ha detto- di convocare molto presto un tavolo a cui partecipino tutte le forze politiche e sociali per dare risposte concrete ai cittadini".

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